Il Modello di Intervento Noesis si articola in una successione di step ben precisi che consentono – in primo luogo – un’analisi dettagliata dello stato di partenza e – conseguentemente – la possibilità di azioni mirate e calibrate all’interno dell’ambito più opportuno, o a livello “complessivo”, una sorta di – potremmo dire – restyling aziendale.

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  • Interviste strutturate
  • Descrizione processi
  • Analisi del bilancio
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  • Scenario futuro
  • Mission Vision
  • Bilancio competenze
  • Schema manageriale
  • Nuovi processi
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  • Squadra
  • Collaborazione
  • Abilità
  • Pianificazione per obiettivi
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  • Leadership
  • Management
  • Auto efficacia
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  • Visibilità e branding
  • Marketing strategico
  • Comunicazione d’impresa
6
  • Networking
  • Reti di vendita
  • Geomarketing
  • Contact Management
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  • Business Plan
  • Finanza strategica
  • Controlling

Lavorare seguendo questo modello ci consente, non solo di analizzare lucidamente la situazione per elaborare un quadro di immediata interpretazione ma, soprattutto, di mettere in campo quella proceduralità che è garanzia di riuscita perché non lascia nulla al caso, perché organizza, struttura, pianifica e dettaglia tutti i passi successivi in un percorso di estrema coerenza verso un miglioramento del business.

Potremmo paragonare un’impresa, qualsiasi impresa, a un organismo o a una macchina: il buon funzionamento dipende dal perfetto e armonico lavoro sinergico di ogni sua parte; nel momento in cui anche solo un componente si inceppa, ne risente l’intero l’organismo, o tutta la macchina; quindi, intervenendo a ottimizzare la singola parte – o, eventualmente, più parti – l’ingranaggio riparte in uno stato di massima efficienza, produttività.

All’interno del nostro modello, nel tempo, motivati dal costante desiderio di migliorarci, abbiamo inserito – creato, contestualizzato e perfezionato – degli strumenti che si sono rivelati preziosi:

        • Business/Executive Coaching. Attraverso sessioni modellate sullo specifico contesto aziendale e applicando precisi criteri di misurabilità, questa metodologia permette di portare alla luce i punti di forza e le aree di miglioramento , al fine di valorizzare i primi e superare i secondi. Inoltre, lavorando su categorie quali la motivazione – dal latino motivum, “muovere verso” – e il cambiamento, è in grado di introdurre uno stile – in primis mentale e poi concretamente organizzativo – innovativo nella gestione delle relazioni nel team, nell’esercizio della leadership, nella gestione della buona comunicazione interna etc.
        • CORE Model®. Brevettato Noesis, e quindi unico, questo approccio problema/opportunità permette di misurare, con un altissimo grado di attendibilità, l’entità e la qualità del cambiamento atteso; quindi, tramite degli indicatori chiave all’interno della realtà aziendale – competenza, organizzazione, relazione ed ecologia – riusciamo a determinare la tipologia dell’intervento organizzativo necessario e, conseguentemente, la sua particolare modalità.
        • Emergenetics International, uno strumento psicometrico di “mappatura” del Profilo Comportamentale, del quale siamo Associate Consultant. Geil Browning e i suoi Collaboratori, grazie ad oltre 25 anni di lavoro incentrati sullo studio delle Neuroscienze (Università del Nebraska e Università di Harvard), hanno creato questo prezioso strumento che permette di avere una panoramica degli stili di pensiero e di comportamento: ognuno di noi nasce con determinate caratteristiche, che potremmo dunque definire innate, ed altre che vengono poi influenzate e modificate dalle nostre esperienze di vita nell’ambiente che ci circonda; da ciò, deriva il termine Emergenetics (emerge+genetics). Tali caratteristiche, diverse da individuo a individuo, se comprese adeguatamente e gestite nel migliore dei modi, consentono la creazione di team misti, equilibrati, completi e garanti di successo. Grazie ad Emergenetics International, quindi, ogni individuo potrà prendere coscienza del proprio stile di pensiero e di comportamento, la squadra sarà in grado “calibrarsi” per valorizzare in modo armonioso le peculiarità di ciascun membro e, di conseguenza, l’organizzazione tutta ne gioverà raggiungendo il massimo dell’efficienza.
           
        • Six Seconds – Assessment di cui siamo Somministratori Certificati – ci permette, invece, di comprendere e valorizzare, nello specifico,  una caratteristica ormai riconosciuta come centrale nel lavoro di team, l’intelligenza emotiva”.