I tempi sono maturi per un’azienda che metta, al centro del proprio business, la persona

Esiste un pregiudizio diffuso – un pregiudizio che si può cogliere leggendo le discussioni sui social, guardando programmi televisivi o uscendo per strada – secondo cui il mondo aziendale sia un gelido ambiente interessato solo al profitto e disposto quasi a disumanizzare la persona pur di generarlo. Non è così!

Chiaramente, un’organizzazione deve badare al dato economico (anche perché, da quel dato, dipendono individui, famiglie) ma, ormai, siamo in un’epoca in cui è ben chiaro a tutti (o quasi tutti) come una certa gestione del lavoro sia impraticabile, anche a livello di ritorni in termini di business. Pensiamo agli orari flessibili applicati Richard Branson Fondatore della Virgin o a certe politiche sulle pari opportunità messe in campo da Ikea. Potreste obiettare che si tratta di poche aziende e pochi imprenditori “illuminati”. Certamente, ed è normale sia così: nella fase iniziale dei cambiamenti, c’è sempre qualcuno che  fa da “apri pista”, che fornisce un modello, un’ispirazione.

Ecco, questo è quello che fa Noesis ogni giorno per le sue aziende Clienti , quindi anche per gli individui che fanno parte di quelle aziende perché quest’ultime non sono entità astratte ma “macchine complesse” che, sicuramente, hanno bisogno di funzionare da un punto di vista puramente tecnico ma, anche, soprattutto, da un punto di vista umano; e, per umano, si intende tutto un universo di significati riassumibili in :

Il lavoratore deve trovare gratificazione nel suo ruolo, deve sentirsi parte di qualcosa, deve percepirsi come membro di valore, deve essere tenuto in considerazione, deve essere valorizzato, deve avere la possibilità di mantenere un equilibrio fra professione e privato, deve ricevere la giusta formazione, deve poter crescere…noi, con i nostri interventi di Gestione di Impresa e i percorsi di Training Manageriali, cerchiamo di diffondere questa cultura, e non lo facciamo perché siamo virtuosi, bensì perché sappiamo cogliere l’evoluzione dei tempi e, ancora di più, perché abbiamo capito come dei dipendenti “felici” vivano bene e, al contempo, migliorino le condizioni (anche proprio in termini di business) della loro azienda!

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